Ogni albergatore sogna di riuscire ad offrire sempre il massimo della qualità nei servizi che la sua struttura offre – dalla ristorazione all’organizzazione di eventi – preoccupandosi di soddisfare gli ospiti. Molti degli hotel per gruppi a Roma– trafficata mèta di turismo congressuale – per esempio, oltre a offrire la formula classica di pernottamento, offrono servizi aggiuntivi per i clienti mettendo a disposizione la propria struttura per eventi, convegni, meeting.

In questi casi, l’albergatore provvede al banqueting, vale a dire all’organizzazione della ristorazione e preparazione dei banchetti, in base all’evento ospitato.

Banqueting in day use hotel: come si allestisce

Per la buona riuscita di un servizio di banqueting in hotel, i fornitori sono importanti così come il personale, la scelta del menù, la tipologia di servizio, l’allestimento.

L’individuazione del target è il punto di partenza: sportivi, uomini di affari, famiglie, ragazzi o bambini ad ognuno va offerto il servizio adatto. Quanto più è formale l’evento, maggiore dovrà essere il livello di specializzazione. Le grandi strutture alberghiere hanno all’interno del proprio staff un responsabile del banqueting, una figura professionale che dialoga con l’ufficio commerciale per le risorse economiche necessarie a gestire la dispensa, la retribuzione degli chef e della brigata, del maitre e dei camerieri, i servizi di pulizia, trasporti, facchinaggio e lavanderia.

Importante è la scelta della tipologia di servizio: a tavolo o a buffet. Il servizio a tavolo si suddivide a sua volta in:

  • Servizio alla francese (il cameriere porge la pietanza e il cliente si serve da solo);
  • Servizio all’inglese (il cameriere porta la pietanza in un vassoio e serve il cliente);
  • Servizio all’italiana (il cameriere porge la pietanza in porzioni/piatti singolarmente predisposti);
  • Servizio alla russa (il cameriere porge la pietanza su un carrello e compone il piatto davanti al cliente).

La formula sempre più spesso adottata è quella del buffet a self-service con i cibi e le bevande esposte e il cliente si serve da solo.

La scelta del menu

Una volta definita la tipologia di servizio occorre adeguare la scelta del menù a seconda degli eventi. Nelle cene formali di gala o beneficenza, si prevedono menù dalle 4 alle 8 portate con servizio a tavola. Per le feste di compleanno, le cerimonie o gli eventi a tema, si predilige la formula del buffet con una composizione originale di pietanze e stuzzichini. Per i meeting e i congressi, la scelta è più oculata. Solitamente le colazioni di lavoro sono leggere per non appesantire o indurre la sonnolenza durante il meeting, intervallato nel programma da brevi e rigeneranti pause. Se l’evento prevede il pranzo, è bene prediligere un menù leggero per i businessman a base di pesce, cereali, legumi, verdura, frutta fresca o secca, cioccolato. In ogni caso è sempre opportuno creare un menu ad hoc in base ai gusti dei partecipanti sincerandosi della presenza di esigenze particolari (persone allergiche, vegetariani, intolleranze).

Effetto a sorpresa

La buona riuscita di un servizio di banqueting dipende anche da una buona dose di “effetti a sorpresa” come le decorazioni, le composizioni floreali, preparazione del cibo in forma spettacolare (come il flambé) purché adeguato alla tipologia di evento.

Eventi in hotel? Come organizzare il banqueting

Post navigation